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Latin Lover: il latino che non ti aspetti

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18.08.2026

Nel suo libro, Daniele Michienzi rispolvera la lingua di Cicerone con leggerezza e curiosità pop

Latin lover. Nessun riferimento all’ormai obsoleta definizione con cui si indicavano, in tono scherzoso, gli irresistibili seduttori della Riviera Romagnola che sfoderavano galanteria e virilità. Il latino qui citato, è quello originale, la lingua nata nel Latium vetus (il primo Lazio), tra il Tevere e il Liri, nel I millennio a.C. e parlata dagli antichi Romani.

Uscito un paio di mesi fa e già quasi alla seconda ristampa, Latin Lover (titolo fresco e ironico) edito da Blackie Edizioni è il primo libro di Daniele Michienzi, docente di lettere e divulgatore social grazie alla sua pagina Loquendum.

 (https://www.panorama.it/personaggi/loquendum-il-latino-spiegato-con-un-linguaggio-ironico-e-leggero).

 Il lavoro si presenta come una moderna dichiarazione d’amore verso il latino e un invito a lasciarsi conquistare dalla “lingua morta più viva che ci sia”.

Raccontato in maniera piacevole e leggera e farcito con aneddoti e curiosità, si può riprovare l’ebrezza di essere su un banco di scuola grazie a trivia e sarabanda. Non manca poi, una sezione con le frasi latine più ad effetto da sfoggiare per sembrare profondamente eruditi.

Una grande passione per le lingue, per la grammatica e l’etimologia (adesso si sta dedicando allo studio del tedesco e del turco), il professor Michienzi fu affascinato dal latino fin da piccolo, iniziandolo a studiare addirittura da autodidatta grazie a un libro regalatogli dai suoi genitori.

“Non volevo scrivere un libro per addetti ai lavori, l’impianto è molto pop e ironico, e nemmeno un libro per studenti. Volevo che fosse qualcosa che........

© Panorama