L’elogio della tristezza secondo Elio
Il nuovo spettacolo di Elio porta in scena un esperimento scientifico grazie a un crescendo di canzoni tristi ma bellissime
“La tristezza vien vissuta come un valore negativo,
Mentre invece va vissuta come un valore positivo.
Non commettete l’errore di denigrare la tristezza.”
Così cantavano Elio e le Storie Tese nel 2008 nel loro album Studentessi. A distanza di quasi vent’anni, il cantautore e polistrumentista dall’ironia dissacrante, torna a questo nobile sentimento, esibendolo per la prima volta, nel suo spettacolo “La rivalutazione della tristezza”.
Accompagnato dalla sua band (Alberto Tafuri pianoforte e direzione musicale, Sophia Tomelleri tenore e flauto, Giulio Molteni basso e Martino Malacrida batteria), Elio dedica un intero concerto alla tristezza. Anzi, molto più di un concerto, un vero e proprio esperimento scientifico.
Elio riesce a stupirci in ogni suo nuovo spettacolo, e quello che sta portando nei teatri adesso, potrebbe batterli tutti superando ogni aspettativa: è un concentrato di pura originalità che allarga ancora una volta i confini del suo talento.
“La........
