Lo “spaccatutto” di Udine non è solo: spunta l’ipotesi di un emulatore
L’uomo sospettato di aver messo a segno una serie di danneggiamenti in città, rompendo parabrezza, lunotti e finestrini (per questo la gente lo chiama “spaccatutto”), “non avrebbe patologie psichiatriche”. È quando è emerso dalle visite che l’interessato, un cittadino afghano sulla trentina, che si trova in Friuli da tempo, è regolare, ma non ha una dimora fissa, ha effettuato volontariamente al pronto soccorso di Udine........
