«I rincari mettono a rischio l’industria»: il confronto al Forum Energia di Udine
Il caro energia torna a mettere sotto pressione l’industria, aggravando un divario competitivo che gli investimenti in efficienza da un lato e nelle fonti rinnovabili dall’altro non bastano da soli a colmare. Alle imprese servono risposte immediate, ma anche una strategia di lungo periodo che riduca la dipendenza dal gas e acceleri la transizione.
È il filo conduttore emerso dal Forum dedicato a «Transizione. Le imprese e i costi del clima», organizzato dal gruppo Nem, che pubblica il Messaggero Veneto, e ospitato nella torre di Santa Maria in Confindustria Udine.
Dal peso delle bollette sui conti alla necessità di valorizzare nuove fonti energetiche, recuperare il calore disperso e mettere in rete le risorse delle aziende di uno stesso territorio, la sfida dell’economia, anche regionale, è coniugare sostenibilità e competitività, evitando che i costi della transizione finiscano per penalizzare proprio il sistema produttivo.
La Regione Fvg è in prima linea, come ha raccontato l’assessore all’Energia della giunta Fedriga, Fabio Scoccimarro, che in apertura del Forum ha richiamato la necessità di diversificare le fonti per garantire sicurezza energetica e costi sostenibili alle imprese: «Non disponiamo di tutte le risorse naturali necessarie per sviluppare ogni tecnologia: per questo dobbiamo mettere a sistema le fonti disponibili e valutare tutte le soluzioni in grado di rispondere al fabbisogno energetico delle imprese», ha spiegato........
