Ragazzi e libri dell'estate alla prova dell'IA
Esistono oggetti che sfidano il tempo: le piramidi, il Colosseo e la lista delle letture estive. A tal proposito, ci sono almeno otto titoli reggono da decenni – La coscienza di Zeno, Il fu Mattia Pascal, La trilogia degli antenati, Fontamara, Il deserto dei Tartari, L’isola di Arturo, Fahrenheit 451 e 1984 – e ad ogni estate vengono assegnati agli studenti, come nulla fosse. Ma nel frattempo è cambiato il mondo. I dati parlano chiaro. Per l’osservatorio di Skuola.net, che ha interpellato un campione di mille studenti, il 47% degli studenti di quinta superiore studia ogni giorno con un chatbot, eppure, due anni fa era appena il 27% e del resto, l’implacabile algoritmo non fa sconti: riassume I Malavoglia, spiega il pessimismo di Verga, ricostruisce la crisi di Zeno Cosini e se il riassunto copiato da Internet era puro artigianato, qui assistiamo ad un salto in avanti senza precedenti.
Secondo l’Istat, gli undicenni e i quattordicenni sono ancora la fascia che legge di più in Italia, sfiorando l’80%. Uno su cinque però ammette di leggere «solo perché costretto» ed ecco riproporsi l’epico........
