Emergenza carceri paradigma da cambiare
In 11 istituti penitenziari italiani, sui 102 ispezionati nel corso del 2025 dall’associazione Antigone, erano presenti celle prive di riscaldamento, in 47 celle senza acqua calda, in 53 celle senza doccia. In 23 istituti il wc si trovava nello stesso ambiente in cui si cucina… Sempre nel medesimo rapporto si legge che tra i detenuti italiani sono registrate 9,4 diagnosi psichiatriche gravi ogni 100, il 21,1% assume farmaci stabilizzanti dell’umore, antipsicotici o antidepressivi, il 46,5% ricorre a sedativi o ipnotici. Solo il 3,8% delle persone detenute è impiegato alle dipendenze di un datore di lavoro esterno.
Esistono carceri dove ormai la popolazione detenuta sfiora le 600 unità e dove la tossicodipendenza riguarda oltre 200 soggetti e nei quali ci sono un solo operatore del Sert con un appoggio part-time, sei educatori e quattro psicologi. E una volta fuori? Comunità terapeutiche........
