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Le voci dal Modena Pride: «Il senso dell’essere qui? Essere visibili, senza dover spiegare o giustificare la propria identità»

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22.06.2026

Le voci dal Modena Pride: «Il senso dell’essere qui? Essere visibili, senza dover spiegare o giustificare la propria identità»

Le testimonianze dei partecipanti alla parata e alla festa all’ex Macello, che spiegano gli ostacoli quotidiani affrontati

MODENA. Cinquemila persone: è il numero della terza edizione del Modena Pride, ma da solo non racconta cosa sia successo ieri nelle strade della città.

Dentro quel fiume colorato ci sono storie diverse, spesso molto lontane tra loro, ma unite dalla stessa necessità: essere. Dirlo. Non doverlo nascondere. C’è chi è arrivato da Modena e chi da fuori provincia. Chi ha partecipato ad altri Pride e chi era alla sua prima volta. Studenti, famiglie, lavoratori, associazioni. E soprattutto persone che, in modi diversi, raccontano una quotidianità fatta ancora oggi di ostacoli, domande, spiegazioni richieste, a volte silenziose ma costanti, che si accumulano nella vita di tutti i giorni.

Le voci dei partecipanti

«Il Pride per me è importante perché è un’occasione per dimostrare alla città e alla provincia che........

© La Nuova Ferrara