Ars et Labor, è l’ora di surfare: la strada è stretta ma ora c’è
Ars et Labor, è l’ora di surfare: la strada è stretta ma ora c’è
Ambiente compatto e assetto giusto per puntare alla vetta
Ferrara È impossibile non ripartire da quel fortissimo “Dai ragazzi noi ci crediamo!” cantato dalla Ovest, applaudito dalla tribuna e accompagnato dalla squadra con la voce e con le mani. Sta tutto dentro un coro, a quel coro, il succo di quanto successo l’altro ieri al “Paolo Mazza”. Oltre 6.300 tifosi a far ribollire il catino biancazzurro, una prova maiuscola da parte del collettivo e una speranza ora aperta per davvero di poter riacciuffare la vetta. Nello scontro che tutta l’Eccellenza emiliano-romagnola indicava come l’ultima frontiera per l’Ars et Labor, la squadra che fino a poche settimane fa era precipitata in una specie d’utopia calcistica, sono arrivate conferme del momento brillante, che ha portato i biancazzurri a battere la capolista Mezzolara. Il desiderato “mind the gap” londinese non è riuscito ai........
