Nasce a Firenze il Premio Mercurio, riconoscimento a cinque storie che hanno lasciato il segno
Il professore Luigi Lotti durante un intervento al Premio Spadolini (foto giuseppe cabras/new press photo)
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Firenze, 31 agosto 2026 – Prendevano il calendario degli anni cruciali dell’Unità d’Italia, il 1859, il 1860 e il 1861, sceglievano un giorno e cominciavano a interrogarsi a vicenda: cosa era accaduto esattamente in quella data? Era una sorta di sfida quella tra Giovanni Spadolini e Luigi Lotti, due studiosi uniti dalla passione per la storia e da un sodalizio durato una vita. A raccontare quell’insolito gioco intellettuale è Antonio Patuelli, presidente dell’Abi, ricordando come i due si facessero domande e si dessero risposte sugli avvenimenti della “miracolosa” unificazione risorgimentale. Un episodio che, scrive Patuelli, testimonia la profondità della loro cultura storica e l’intensità dei loro studi.
Anche da questo ritratto passa la prima edizione del Premio Mercurio, in programma sabato 5 settembre all’Orto di San Frediano e promosso dalla Fivag Felsa Cisl Firenze/Prato. Il riconoscimento nasce da un’idea di Marco Cigni, segretario generale Fivag Felsa Cisl Firenze/Prato e presidente nazionale della Fivag Cisl, il sindacato dei venditori ambulanti e del commercio su aree pubbliche.
“Il Premio Mercurio nasce dalla volontà di individuare persone che non hanno ricevuto il giusto riconoscimento per........
