Pasqua, la scommessa del turismo. Con la guerra vacanza a km-zero: 4 umbri su 10 restano ’in zona’
Perugia, 4 aprile 2026 – Poteva andare peggio. Con la guerra nel Golfo, iniziata quasi 35 giorni fa, il turismo poteva subìre un duro contraccolpo. E invece, almeno in Umbria, la situazione non sembra drammatica. Anche se qualche ripercussione c’è. Già, perché arriveranno meno turisti stranieri e quelli italiani si sa, spendono meno. Così Federlaberghi Umbria prevede una diminuzione del prezzo medio di ricavo, circa 500 euro a persona. E si accorcia anche la durate dei i soggiorni, da 3-4 giorni a una media di due. E’ anche vero, però, che i turismo........
