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"Referendum. Servono rispetto e correttezza"

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06.03.2026

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GROSSETOIn merito al convegno organizzato dalla Camera Penale di Grosseto sul tema della riforma della giustizia, dal titolo "Le ragioni del sì e le bugie del no", la sottosezione Anm di Grosseto, l’associazione nazionale magistrati, ritiene opportuno richiamare l’attenzione "sull’esigenza di mantenere il confronto pubblico entro un perimetro di rispetto reciproco e di correttezza istituzionale. Il dibattito sulle riforme della giustizia è per sua natura complesso e coinvolge sensibilità, visioni e valutazioni differenti. In una democrazia matura, tutte le posizioni espresse nel confronto pubblico sono legittime e meritano ascolto. Nessuno può rivendicare il monopolio della verità, né appare utile o opportuno qualificare come ’bugie’ le opinioni di chi esprime valutazioni diverse". Secondo il presidente dell’Anm Grosseto, Giampaolo Melchionna (foto), "il pluralismo delle idee costituisce una ricchezza per il dibattito democratico e rappresenta la base per un confronto serio e costruttivo sui temi della giustizia, che riguardano il funzionamento delle istituzioni e i diritti dei cittadini - aggiungono - Per questa ragione la sottosezione di Grosseto ritiene fondamentale che il confronto si sviluppi nel rispetto delle diverse posizioni, evitando contrapposizioni che rischiano di irrigidire il dialogo tra le componenti della giurisdizione e dell’avvocatura. In questo senso appare quanto mai attuale il richiamo del Capo dello Stato alla necessità di mantenere, nel dibattito pubblico e istituzionale, toni improntati a continenza, equilibrio e rispetto reciproco. La giustizia - chiudono - è un bene comune e il suo miglioramento richiede un confronto serio, libero e rispettoso tra tutte le componenti del sistema".

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