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Il padre fa appello e il giudice risponde di sì: “Il detenuto è malato, fuori dal carcere”. Finirà di scontare la pena ai domiciliari

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13.08.2026

Deve scontare 18 mesi alla Dogaia, ora è ai domiciliari per gravi problemi cardiologici

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Prato, 13 agosto 2026 – Le lacrime di un padre, e sono lacrime di gioia, bagnano l’ingresso della Dogaia. “Finalmente posso riabbracciare mio figlio”. A parlare è Pietro Crisafulli che nei giorni scorsi si è battuto affinché venisse adottato con urgenza un provvedimento a tutela della salute del figlio Agatino, 31 anni, di Catania ma residente a Pistoia. Ieri è........

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