Quante vite salvate grazie a Lucca: il cane eroe con il nome della città ha servito 6 anni nei Marines
Il bellissimo incrocio tra pastore tedesco e malinois belga che è stato proprio battezzato Lucca. A ricostruirne la bellissima storia è lo scrittore lucchese Paolo Pescucci
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Lucca, 28 febbraio 2026 – La nostra città ha un cane eroe di cui finora c’è stata traccia. E’ un bellissimo incrocio tra pastore tedesco e malinois belga che, non a caso, è stato proprio battezzato Lucca. A ricostruirne la bellissima storia è lo scrittore lucchese Paolo Pescucci. “Nel 2004, la nostra città deve aver ispirato l’allevatore olandese che dette il nome al piccolo cucciolo incrocio tra pastore tedesco e malinois belga. Il piccolo “Lucca” – ci riporta Pescucci – venne portato in Israele ove per sei mesi venne addestrato a scoprire esplosivi nel quadro di una collaborazione con il corpo dei Marines Americani. La capacità e sensibilità di questi animali nel rilevare esplosivi supera quella dei vari sensori elettronici ed è insostituibile negli ambiti di lotta al terrorismo. In particolare, il cane Lucca, ufficialmente denominato Lucca K458, ha servito sei anni nei Marines, durante i suoi servizi svolse due missioni di guerra in Iraq ed una in Afganistan”. Complessivamente svolse oltre 400 missioni di pattugliamento e scoprì almeno 40 bombe e mine nascoste dai terroristi lungo le strade e pronte ad esplodere, durante le sue missioni, che svolgeva autonomamente senza guinzaglio, nessun soldato o civile perse la vita.
“Purtroppo, nel 2012 durante un pattugliamento in Afganistan scoprì una mina da 18 chili di esplosivo, ma inciampò in una seconda bomba che era stata messa apposta per uccidere chi avesse tentato di neutralizzare la mina principale. Ferito gravemente – così Pescucci – cercò di muoversi verso il suo istruttore, che percorrendo la traccia da lui segnata, lo raggiunse, lo prese in braccio e lo trasportò al primo soccorso ove venne operato, ma per salvarlo dovettero amputargli la zampa anteriore sinistra, venne poi evacuato, stabilizzato e aviotrasportato in Germania, dopo dieci giorni era già in grado di camminare. Durante il suo servizio ha protetto migliaia di persone e soldati, per questo gli venne conferita la Purple Heart (non Ufficiale), nel 2016 ricevette la PDSA Dickin Medal britannica e nel 2019 la “Animals in War & Peace Medal of Bravery” americana“.
Ma la carriera del cane Lucca non era destinata a finire: dal 2012 venne adottato da uno dei suoi primi istruttori il sergente di artiglieria Chris Willingham e la sua famiglia, con loro iniziò una nuova missione: servire da cane da terapia, per fornire supporto emotivo e rallegrare le giornate di pazienti di ogni tipo, compresi i veterani militari con stress post-traumatico e lesioni cerebrali. Negli ospedali dove veniva portato a visitare i malati era ammirato per il suo comportamento docile, per il suo atteggiamento positivo che non era rallentato dall’amputazione e per il grandissimo supporto psicologico che dava agli ammalati. Lucca anche in pensione dal corpo dei Marines continuò a servire la comunità fino al 20 gennaio 2018. Adesso riposa al Michigan War Dog Memorial“.
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