menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Marmo, filiera corta illegittima. Le disposizioni della Regione bocciate dalla Corte Costituzionale

43 0
29.05.2026

“Cancellato“ l’obbligo di lavorare nel sistema produttivo locale almeno il 50 per cento del marmo estratto. La soddisfazione degli Industriali: "La decisione conferma che la tutela del mercato deve ssere uniforme".

Articolo: Scontro sulla filiera corta. Legambiente contraria alle proroghe sul marmo

Articolo: Proroghe sulla filiera del marmo: "Fermiamo il provvedimento". Il grido dei politici di sinistra

Articolo: Marmo, non cambia nulla: "Carrara ha già le sue leggi". Arrighi minimizza sul lapideo

La Corte Costituzionale dichiara illegittime le disposizioni regionali sull’obbligo di filiera corta del marmo. Una sentenza destinata a incidere profondamente sul futuro del lapideo apuano, i giudici hanno “stracciato“ l’imposizione della Toscana di lavorare nel sistema produttivo locale almeno il 50 per cento del marmo estratto nell’area apuo-versiliese. Una decisione attesa da mesi da imprese, sindacati, politica e ambientalisti, arrivata al termine di una battaglia legale che aveva portato la questione fino al massimo organo di garanzia........

© La Nazione