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Fabio Canino, artista e attivista... con paillettes. “Brutto Anatroccolo? Lo siamo tutti”

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05.07.2026

L'intervista a Fabio Canino

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Firenze, 5 luglio 2026 – Curioso, sincero, sereno e colorato. È l’autoritratto in quattro mosse di Fabio Canino, attore, scrittore, conduttore radiofonico e volto popolare della tv – nato a Firenze il 15 agosto “di qualche anno fa” – che racconta la spinta a esplorare il nuovo, il coraggio di dire sempre la verità, il traguardo di un’armonia interiore ritrovata e quell’allegria cromatica che rifiuta il grigiore del conformismo.

Fabio, ha lasciato molto presto la sua città per conoscere il mondo. Cosa si ricorda degli anni vissuti a Firenze?

“Sono stato un bambino molto felice. E per certi versi privilegiato: abitavo a Firenze Sud in quella zona dove finiva la città e iniziava la dolce campagna, ho avuto la fortuna di vedere il cambiare delle stagioni. E a differenza degli altri bimbi sapevo riconoscere il basilico dal prezzemolo”.

Che studente è stato?

“A scuola andavo bene e nelle materie dove arrancavo... fingevo, sfoderavo tutta la mia creatività. Mi piaceva entrare in empatia con gli insegnanti per capire chi avessi davanti. Ho frequentato l’istituto alberghiero e poi mi sono trasferito a Milano per studiare lingue. Volevo fare l’attore ma avevo bisogno di un piano B: sapere le lingue mi è servito per fare........

© La Nazione