Uccise dalla ricina, chi poteva sedersi a tavola? Il veleno restringe il cerchio: in tre sotto la lente
Le due vittime, Antonella di Ielsi e la figlia Sara Di Vita, a destra nella foto
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Roma, 5 luglio 2026 – Il giallo di Pietracatella si arricchisce di nuovi tasselli. Mentre gli investigatori continuano a seguire la pista della presunta ricina nella morte di Antonella Di Ielsi e della figlia Sara Di Vita, l’inchiesta si concentra sempre di più sulle relazioni, sulle frequentazioni e su quella rete di rapporti che, nei delitti da avvelenamento, spesso vale più di qualsiasi reperto. Perché, in casi come questi, la prima domanda........
