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Burnham tra Mamdani e Gorringe

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La politica britannica incontra la profezia del romanzo “Exit Queen” di Spartà e Ubezio

Nelle scorse ore il Regno Unito ha accolto il suo nuovo primo ministro. Prima di assumere formalmente l’incarico, Andy Burnham ha compiuto il passaggio obbligato della tradizione costituzionale britannica: la richiesta formale da parte di Re Carlo III e il successivo gesto di deferenza noto come Kissing the hands. Un rito antico, dalla forte valenza simbolica, che rappresenta la continuità della Corona e il delicato equilibrio tra monarchia e governo.

Eppure, il profilo del nuovo capo dell’esecutivo appare distante dall’immagine tradizionale del potere britannico incarnata dal Sovrano. Burnham è un uomo delle città, delle periferie e delle comunità operaie del Nord dell’Inghilterra: una figura politica cresciuta lontano dai salotti di Westminster e più vicina alle amministrazioni locali che alle stanze del Palazzo.

Come l’astro nascente della........

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