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La strategia del terrore di Mosca: l’industria europea della difesa nel mirino del Gru

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La Russia potrebbe aver individuato nei dirigenti dell’industria europea della difesa nuovi obiettivi delle proprie operazioni clandestine. Secondo le valutazioni di diversi servizi di intelligence occidentali, il Cremlino starebbe intensificando la pianificazione di attentati contro i vertici delle aziende che contribuiscono al sostegno militare dell’Ucraina. Una strategia che punta a trasferire la guerra di aggressione russa ben oltre i confini ucraini, colpendo direttamente coloro che garantiscono la continuità delle forniture militari a Kyiv. A delineare la portata della minaccia è un’inchiesta pubblicata l’11 ottobre dal Financial Times, basata sulle valutazioni di funzionari appartenenti a cinque diversi servizi di intelligence europei. Secondo queste fonti, nel mirino di Mosca non figurerebbero soltanto i grandi gruppi industriali, ma anche imprese di dimensioni più contenute, soprattutto quelle specializzate nella produzione di droni e componenti tecnologici. Una scelta che rivela la volontà di colpire l’intera filiera produttiva dalla quale dipende una parte crescente della capacità militare ucraina. Il principale responsabile di queste operazioni sarebbe il Gru, il servizio di intelligence militare russo. Non si tratta di una novità assoluta. Il ricorso ad attentati, sabotaggi ed eliminazioni mirate appartiene da tempo al repertorio operativo dell’intelligence russa. A cambiare sarebbero soprattutto l’ampiezza degli obiettivi, l’organizzazione delle operazioni e la crescente disponibilità a colpire cittadini europei impegnati in attività industriali perfettamente legittime.

Il precedente più significativo risale al luglio 2024, quando emerse pubblicamente un piano russo per assassinare Armin Papperger, amministratore delegato di Rheinmetall, uno dei principali produttori europei di armamenti. La vicenda, esaminata anche nel mio libro Gru. Anatomia dell’intelligence militare russa, rappresenta un esempio significativo delle operazioni clandestine condotte da Mosca contro il sostegno militare occidentale all’Ucraina. I servizi statunitensi avevano individuato il complotto e avvertito tempestivamente le autorità tedesche, consentendo di rafforzare la protezione del dirigente. Rheinmetall rappresentava un obiettivo particolarmente importante per Mosca, non soltanto........

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