menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

“Benvenuti in campagna”: il castrum

29 0
16.04.2026

Si dà per scontato che Voi tutti conosciate il romano “castrum”, un accampamento tipico fortificato, eretto a protezione del presidio, circondato da territorio barbarico e incognito. Ebbene, sarete curiosi di vedere che cosa accade quando una casa colonica diviene simbolicamente il castrum-rifugio di una famigliola di tre persone, lui, Gerry (Maurizio Lastrico), ricercatore precario a contratto su di una cattedra di letteratura di viaggi, alle prese con esami e tesi di laurea. Lei, Ilaria (Giulia Bevilacqua), vigilessa, sotto perenne effetto narcotico delle emissioni nocive da traffico e da rumori di strada, in cui gli umani sono un ircocervo di istrice e gatto selvatico, per cui se non ti pungono con il veleno, minimo ti graffiano. Ai due, fa da corredo un figlio dodicenne semiautistico, Giulio (Orlando Forte), costantemente incollato ai social e coincidente con il nulla dell’epoca moderna: né una vera passione, né amore per lo studio e tantomeno per una coetanea. Ma davvero fa bene la campagna a tre tossici dell’urbanesimo come questi qua? La storia e le peripezie dei tre personaggi, due illusi e un agnostico adolescente, che però ha l’horror vacui della vita in aperta campagna, è raccontata........

© L'Opinione delle Libertà