L’intramontabile ombra di de Sade
Vedremo se la decisione, pessima, di trasmettere in diretta il prossimo 3 dicembre l’esecuzione di Nidal Hasan, l’ex maggiore dell’esercito condannato per la strage di Fort Hood del 2009, sarà davvero attuata.
Se accadrà, peraltro, assisteremo ad una specie di interessante esperimento sociologico: quante persone visualizzeranno l’evento, negli Usa e nel mondo? Quali insiemi sociali saranno più rappresentati fra coloro che vi assisteranno? Quali tratti culturali e psicologici li caratterizzeranno?
Si tratta di quesiti per nulla irrilevanti poiché attraverso le risposte che potrebbero emergere da un’indagine ad hoc potremmo misurare la distanza fra i nostri giorni e quelli passati, nei quali la presenza del pubblico alle esecuzioni era, in ogni parte del mondo, molto diffusa e talora persino incoraggiata dal potere........
