Molti rifiuti, un cestino e tanta tenacia: la storia di Leandro Emede, che riuscì a lavorare con Oliviero Toscani grazie alla sua caparbietà
Oggi candidarsi significa spesso allegare un link. Allora ogni tentativo costava denaro e lavoro: stampare le fotografie, scegliere le immagini, preparare i Dvd, confezionare, spedire
«Leandro Emede voleva lavorare con Oliviero Toscani. Le sue campagne erano argomento di discussione in famiglia perché era «simbolo di coraggio».
All’inizio degli anni Duemila comincia a spedirgli curriculum e portfolio. Emede, regista e fotografo argentino, dopo gli studi in California arriva in Italia. Allora è un giovane autore che cerca un maestro. Internet esiste, ma non ancora quella geografia istantanea che oggi ci permette di sapere dove si trova qualcuno e a cosa sta lavorando.
Leandro prova e passa all’azione. Nel 2002 manda fotografie, curriculum, video. Si apposta fuori dallo studio, ma non ottiene risposta. Nel 2003 raggiunge Sant’Anna di Stazzema, dove........
