La bestia populista che si nutre di cronaca e orrori
Da Roggero ad Abderrahim Fakir, la classe dirigente fa a pezzi i fondamentali dello Stato di diritto
Soffiare sul fuoco, agitare la piazza, eccitare gli istinti primordiali di un Paese che cova rabbia e disperazione. Da blandire nelle sue paure con parole d’ordine che promettono sicurezza. Fin quando non gli tocca sperimentarne le conseguenze. La bestia populista dopata dal cinismo di chi spera di risalire nei sondaggi si è lanciata in una corsa forsennata che sta travolgendo tutto. Lo Stato di diritto, la separazione dei poteri, le prerogative del presidente della Repubblica, la ragione stessa che sta alla base del vivere civile. Si nutre di cronaca, il che già richiederebbe prudenza, per via della sua provvisorietà. La mastica, la risputa sotto forma di dichiarazioni esplosive e annunci di leggi estemporanee, indifferente ai distinguo che fanno la differenza tra ragionare e dare fiato........
