In onda la trilogia della réclame sulla sicurezza
Il blocco dei confini come antidoto all’inesistente minaccia terroristica legata all’immigrazione
La sicurezza come alibi. Se fosse un film, andrebbe sotto questo titolo la pessima trilogia che il governo si ascrive a merito, portando a compimento con il blocco navale la chiusura dei confini. Gli accordi con i Paesi dell'altra sponda del Mediterraneo e la delocalizzazione dei centri di rimpatrio in Albania sono state le prime due produzioni della Meloni broadcasting. L'Istituto Luce di una politica securitaria che chiude ai migranti irregolari con la stessa approssimazione con la quale gestisce le quote di regolarizzazione ("Non passa lo straniero", numero 4 del 23 gennaio).
Corroborato da un indirizzo europeo che ha sacrificato i diritti umani sull'altare della sopravvivenza, l'attuale esecutivo si arroga una lungimirante capacità di affrontare un'inesistente emergenza terroristica. Profezia che deve autoavverarsi, almeno........
