Spazi comunitari per prendere fiato dalla repressione
La morsa nei confronti delle persone queer si fa sentire in tutto il mondo. Come in Turchia
Esistono spazi comunitari dove si può smettere di trattenere il fiato. Luoghi in cui non si è più in pericolo, in cui i nervi si distendono. È un po’ quello che si legge in tutti gli occhi degli occupanti del Tbd, uno squat a Tolosa, mentre si raccontano nel documentario “Queer Me” di Irene Bailo Carramiñana. Nel lungometraggio della regista viene raccontata l’esperienza del suo arrivo, nel 2015, nell’occupazione abitativa francese, poi sgomberata alla fine del 2018. Sono immagini piene di tenerezza ed euforia, e, soprattutto, un archivio di lotta politica. Il film non racconta soltanto un’esperienza personale, ma conserva la memoria della “villa rosa nella periferia di Tolosa” e delle persone che l’hanno abitata, delle relazioni e delle pratiche di autodeterminazione........
