menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Terremoto in Friuli, l’abbraccio a Bergamo 50 anni dopo: «Dalla tragedia la forza di rialzarsi insieme» - Foto e video

26 0
04.05.2026

Terremoto in Friuli, l’abbraccio a Bergamo 50 anni dopo: «Dalla tragedia la forza di rialzarsi insieme» - Foto e video

IL RICORDO. A Gemona e a Colloredo incontri e celebrazioni nel ricordo del terremoto del 1976. Per la Diocesi di Bergamo c’era monsignor Finazzi. «Non solo ricordo di un grande dolore, ma anche consapevolezza di una inedita mobilitazione nazionale».

Accedi per ascoltare gratuitamente questo articolo

C’è una statua sull’altare nella chiesa di Colloredo, paese sulle colline a nord di Udine, che ha il volto per metà sfigurato. È il segno indelebile del terremoto del 6 maggio 1976 ed è anche il simbolo delle ferite profonde rimaste nel cuore di questa terra, devastata da quei 56 interminabili secondi che portarono via vite, affetti, ricordi, case, campanili: quasi mille morti, centomila edifici danneggiati, interi paesi rasi al suolo. Eppure quella statua è ancora lì, al suo posto, a testimoniare la tragedia, ma anche la forza di rialzarsi e ripartire. Non da soli, ma con l’aiuto di tutti, perché con il terremoto del Friuli si mobilitò l’Italia intera.

Anche la Bergamasca rispose con grande generosità: la sottoscrizione promossa da L’Eco di Bergamo raggiunse i 700 milioni di lire, ma accanto agli........

© L'Eco di Bergamo