Livorno, orti urbani e polemiche: Salvetti è pronto a querelare – «Frangerini? Tutto in regola, non sono un disonesto»
Livorno, orti urbani e polemiche: Salvetti è pronto a querelare – «Frangerini? Tutto in regola, non sono un disonesto»
Il sindaco risponde agli attacchi dopo l’aggiudicazione all’imprenditore: «Mai fatto favori ai privati»
LIVORNO. Negli ultimi sette anni Luca Salvetti ha abituato un po’ tutti, sostenitori e avversari politici, al suo temperamento sanguigno. Ma forse poche volte si era visto così scosso e arrabbiato come venerdì 17 luglio. Dopo aver parlato con le forze di maggioranza, nel pomeriggio ha schierato gli assessori e si è seduto di fronte ai giornalisti. Per dire cosa? Che non ci sta a farsi dare del disonesto per l’area degli orti urbani di via Goito – appena aggiudicata all’asta all’impresa Frangerini – e che d’ora in vanti è pronto a rispondere con gli avvocati.
Livorno, Frangerini si aggiudica all'asta l'area degli orti urbani di via Goito
È stato lui stesso a leggere al microfono, in Comune, alcune delle frasi contenute nel comunicato diffuso giovedì 16 luglio dal comitato degli orti, più qualche reazione social: «L’amministrazione è sempre stata d’accordo con il palazzinaro Frangerini; il settore dell’edilizia del Comune è opaco e vittima di clientelismo, arresti e speculazione; l’imprenditore avrà avuto qualche rassicurazione dal sindaco che i quattro palazzi si faranno sicuramente...». «Per l’onorabilità della città e di chi la rappresenta – ha detto – non possiamo accettare una situazione di questo tipo. Ritengo, e la giunta è d’accordo con me, che si sia superato il limite. Personalmente, come Luca Salvetti, ho chiesto di screenshottare queste affermazioni – queste e quelle che arriveranno – e di metterle a disposizione dei legali. Perché non è possibile accusare così una persona, un sindaco, un’amministrazione senza risponderne». «Mi potete dare del taglianastri, presuntuoso, incapace – va avanti – ma non vi potete permettere di dire che il sottoscritto è un disonesto. Era già avvenuto ai tempi del Cubone. Non lo accetto e non lo accetterò mai».........
