Livorno, lite furiosa tra sindaco Salvetti e Perini: li dividono i consiglieri comunali
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LIVORNO. È finita malissimo, nella mattinata di lunedì 19 gennaio, la commissione convocata in Comune per parlare di sicurezza e di “istituzione dei presidi delle forze dell’ordine e della polizia municipale in Venezia tra le una e le 5”, come chiedeva un’interpellanza di Marcella Amadio e Alessandro Perini (FdI). È finita male perché appena si è chiuso il dibattito ed è stata interrotta la diretta streaming, nel salone del consiglio si è scatenata la bagarre. Il consigliere di destra Perini e il sindaco Luca Salvetti sono arrivati a tanto così dallo scontro fisico: sono volate parole grosse, offese, praticamente un testa contro testa fino a quando, a tenerli a distanza, sono intervenuti gli altri consiglieri comunali e gli agenti che di solito presidiano i corridoi.
Chi era presente racconta che in realtà gli animi hanno iniziato ad accendersi quando, nell’ultimo intervento prima di chiudere la commissione, Perini è tornato a dire che il sindaco «ha un effetto criminogeno sulla città», «non è che riesce a migliorarla, con la sua presenza è solo peggiorata». Una parola, criminogeno, che letteralmente vuol dire “che genera il crimine”, e che a Salvetti non è andata giù.
È partito il botta e risposta mentre i due si preparavano a lasciare l’aula con frasi simili a queste: parla Perini che ha otto processi, sei te sindaco che vai in giro con i pluripregiudicati, e così via. Fino a quando Perini non ha dato al........
