Livorno, il negozio che resiste nel rione delle saracinesche chiuse: il salone di via Passaponti è un simbolo
Livorno, il negozio che resiste nel rione delle saracinesche chiuse: il salone di via Passaponti è un simbolo
Dopo ventitré anni Anna Maria Pisciotta ha lasciato il testimone a Elena Lavinia Cebuc: «Ho impiegato tre anni per trovare qualcuno a cui lasciare il salone e sono contenta di averlo dato a lei, in tante cose mi ci rivedo»
LIVORNO. Ventitré anni parrucchiera di quartiere, poi il momento della pensione. Ma per Anna Maria Pisciotta l’idea di abbassare definitivamente la saracinesca non è mai stata un’opzione. Quell’attività, costruita da zero e diventata nel tempo un punto di riferimento della zona, doveva continuare a vivere.
Il passaggio di testimone
E così, invece della chiusura, è arrivato un passaggio di testimone. «Il mio desiderio non era chiudere il salone come purtroppo succede a tante realtà - racconta Pisciotta - ma dare a un’altra persona l’opportunità di continuare questo lavoro. È una passione che ho avuto per tutta la vita e che ho ancora. Volevo trasmetterla a........
