Cibo, arte e musica: ecco Il Tenditoio, il ristorante nel borgo di Lajatico
Cibo, arte e musica: ecco Il Tenditoio, il ristorante nel borgo di Lajatico
Non è la classica trattoria toscana: il locale punta all’equilibrio tra tecnica, materia prima e convivialità. Il cliente può scegliere un percorso completo oppure limitarsi a qualche piatto da condividere con un calice di vino
Ci sono luoghi in cui il ristorante è soltanto una tappa, e ce ne sono altri nei quali diventa parte integrante del territorio, quasi un’estensione naturale del paesaggio che lo circonda. Il Tenditoio, nel cuore di Lajatico, appartiene decisamente alla seconda categoria. Nel piccolo borgo delle colline pisane, conosciuto soprattutto per essere la patria del celebre Teatro del Silenzio, arte contemporanea, installazioni diffuse, paesaggio agrario e cultura locale dialogano continuamente, e Il Tenditoio sembra inserirsi con naturalezza proprio in questo contesto. Situato nel centro storico del paese, il locale si presenta con un’impostazione volutamente lontana dall’immagine della classica trattoria toscana. Niente nostalgia costruita a tavolino, nessuna rincorsa ai cliché delle tovaglie a quadri o delle ricette immutate da decenni. Qui il linguaggio gastronomico è contemporaneo e nasce con l’obiettivo di trovare un equilibrio tra tecnica, materia prima e convivialità, una filosofia dichiarata apertamente dallo stesso artefice e direttore di questo brillante format, Edoardo Scarpellini, che insieme allo chef Alessio Vincenti e Federica Malloggi,........
