Gli screening tumorali. Adesioni sopra la media: "Ma poche per il colon"
Su 62mila inviti a controllarsi, 35mila persone hanno risposto: di più rispetto a quanto accade nel resto della regione, ma sempre poche. Lo screening al colon-retto continua a essere quello con meno adesioni tra i tre previsti: ovvero test per i prevenire i tumori della mammella, del colon e della cervice uterina.
Nell’analizzare i dati di adesione agli screening partiamo quindi proprio dal tumore del colon retto. E va subito specificato che in questo caso il controllo (effettuato col test del sangue occulto fecale) serve non solo a rilevare la presenza della malattia negli stadi iniziali, ma anche a prevenirne lo sviluppo: "Lo stesso vale per i test per il tumore nella cervice uterina – spiega la dottoressa Dolores Santini, direttrice dell’unità operativa di prevenzione oncologica di Ravenna –: si trovano lesioni pre cancerose che possono essere rimosse con un piccolo intervento, evitando che il tumore si sviluppi". Ed è importante........
