"La strada è a pezzi: non si riesce più a passare in auto"
Alberto Civinelli mostra il dislivello provocato dall’asfalto sgretolato in via degli Orsini a Savarna, tra i civici 7 e 9 (foto Corelli)
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"C’è un dislivello di oltre 40 centimetri tra il centro e i bordi della carreggiata, passare in macchina è diventato impossibile. E pure col trattore ormai, l’asfalto tocca sotto al mezzo". Tra il civico 7 e il civico 9 di via degli Orsini, a Savarna, ci sono 250 metri: una striscia d’asfalto sottile che si dirama da via Savarna e corre tra i campi coltivati. E che è sempre più a pezzi, come spiega Alberto Civinelli, che qui ha un terreno e un capannone, e che riporta anche le lamentele della sorella, che vive al civico 9.
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La strada è comunale tra il civico 7 e il civico 9
"La strada comunale finisce dopo il numero 9: oltre è nostra, privata, e ci curiamo noi della manutenzione. Tra il 7 e il 9 invece è comunale. Abbiamo chiamato più volte i tecnici, sono venuti ma ci hanno detto che dal momento che la strada è poco trafficata e ci sono opere più urgenti, il rifacimento non è in programma". Il tratto precedente invece è stato manutentato: "Inizialmente avevano fatto il ripristino solo del pezzo tra il civico 1 e il 3 – ricostruisce Civinelli –. Poi il ragazzo che vive al 7 ha iniziato a mandare una mail al giorno in Comune segnalando le grandi buche sul percorso per arrivare a casa sua, e hanno provveduto a mettere a posto il pezzo successivo".
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"La strada è davvero in pessime condizioni”
Alla fine è rimasto fuori solo l’ultimo tratto: "Il problema è che lì non si può mettere semplicemente un po’ di catrame a freddo, ne servirebbe un camioncino intero, da parte a parte – prosegue Civinelli – perché la strada è davvero in pessime condizioni. Il tecnico del Comune ha detto che occorre rifare il sottofondo, ed è un lavoro di una certa portata che non si può fare con un badile. Tra il centro e i lati, dove passano le ruote dei mezzi, c’è un dislivello di 40 centimetri: dopo quest’ultimo inverno la situazione è peggiorata al punto tale che non si riesce più a passare in macchina senza finire per strisciare contro l’asfalto nella parte centrale della strada. Ed è vero che le abitazioni sono poche, ma non sono solo i residenti a transitare: ci sono i mezzi agricoli con gli attrezzi, che rischiano di danneggiarsi così come succede per le auto, ed è diventata pericolosa anche in bicicletta, per i tanti che vengono assieme ai figli o con il cane".
"Mia sorella parcheggia lontano perché quel tratto è impraticabile”
Civinelli ha anche chiesto al tecnico se fosse possibile provvedere da solo a risolvere il problema, "ma mi è stato risposto che non posso toccare quel tratto di strada proprio perché è comunale. Nel frattempo però mia sorella non sa come fare, paga le tasse come qualsiasi altro cittadino ma è costretta a parcheggiare la macchina a cento metri da casa perché l’ultimo tratto è impraticabile. Non si può lasciare la strada in quello stato".
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