I toscani cercano il colpo del ko. Ma nelle ultime giornate il Picchio ha due marce in più
Un’immagine della sfida di andata
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Arezzo-Ascoli: la promozione diretta in B si deciderà al Comunale. Finalmente ci siamo. Si aprono oggi gli 8 giorni di passione che condurranno le prime due forze del campionato allo scontro diretto che, nel girone B di serie C, sarà fondamentale per la promozione. Entrambe hanno di fronte 5 sfide a testa per cercare di conquistare il maggior numero di punti possibili. Per il Picchio la missione è vincerle tutte. A partire dalla finalissima che si giocherà in casa dei toscani nel posticipo di lunedì sera 30 marzo con fischio d’avvio alle 20.30 (diretta Rai Sport). Le due contendenti si misureranno faccia a faccia dopo il percorso che ciascuna di esse ha portato avanti fino a questo momento del campionato. L’Ascoli nell’ultima giornata ha rispettato il suo turno di riposo, mentre la capolista ne ha approfittato per battere il Bra (0-4) in trasferta a Sestri Levante e riportare il proprio vantaggio a 5 punti sui bianconeri.
I numeri della classifica delle due squadre sono similari, sebbene le statistiche complessive vedano in leggero vantaggio i toscani. Con l’ultimo successo gli amaranto si sono riportati a ridosso del primato bianconero che oggi vede gli uomini di Tomei vantare il miglior attacco del torneo con la bellezza di 55 gol. L’Arezzo qui ne ha siglato soltanto uno in meno. E sempre parlando di realizzatori lo stesso gradino più alto della classifica marcatori vede appaiati Gori, D’Uffizi e Cianci. La leggera differenza resta legata al numero complessivo di vittorie (21-19), pareggi (7-8) e sconfitte (3-4). Tra cui va inevitabilmente inserito il successo ottenuto dalla formazione di Bucchi al Del Duca nel match d’andata vinto 2-0, grazie alle reti messe a segno nel finale da Pattarello e Chierico. Se l’Ascoli il suo momento di difficoltà lo ha incontrato sia tra novembre e dicembre, quando è arrivata una sola vittoria col Forlì, che in avvio di gennaio, i toscani invece sembrano aver iniziato a fare fatica in quest’ultimo periodo.
Gli amaranto non vincono in casa da 3 giornate e questo ha chiaramente permesso ai bianconeri di tornare a fasi sotto. L’analisi degli ultimi dieci turni disputati mostra in maniera eclatante quanto l’Ascoli in questo momento risulti essere davvero imprendibile. Pazzesco il ritmo imposto agli avversari e le rapide combinazioni di gioco espressi da una formazione che sta godendo di un ottimo stato di salute fisica e mentale. I numeri di reti messe a segno, 25, e la serie di vittorie di fila lo testimoniano a chiare lettere. Questi fattori costituiranno un importante biglietto da visita pronto per essere presentato alla capolista.
Massimiliano Mariotti
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