menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Svolta nelle indagini sulla sparatoria a Zola Predosa: arrestato bolognese di 39 anni

18 0
24.02.2026

Zola Predosa (Bologna) – Sparatoria a Zola Predosa: arrestato un 39enne bolognese per detenzione abusiva di armi e ricettazione. La svolta nelle indagini su quanto accaduto ieri sera nelle campagne a est del comune, in cui un 33enne pregiudicato è stato raggiunto da alcuni colpi di arma da fuoco all’addome, è arrivata grazie al lavoro dei carabinieri del Nucleo Investigativo insieme con i colleghi della Compagnia di Casalecchio di Reno. 

La ricostruzione della dinamica

Dopo la sparatoria, i militari hanno ricostruito la dinamica dell’accaduto: intorno alle 22.30, il 33enne pregiudicato è stato raggiunto dai colpi in strada, all’esterno della sua abitazione indipendente, da uno sconosciuto. La vittima è stata immediatamente soccorsa e trasportata dai sanitari all’ospedale Sant’Orsola, dove si trova ancora adesso a seguito di una delicata operazione chirurgica. Le condizioni, inizialmente considerate molto gravi, stanno pian piano migliorando e pare che l’uomo non sia più in pericolo di vita. 

Individuato lo sconosciuto che ha aperto il fuoco

I carabinieri sono riusciti a individuare lo sconosciuto che ha aperto il fuoco: si tratta di un 39enne bolognese, residente a Casalecchio di Reno, già noto alle forze dell’ordine. Il violento, infatti, è già macchiato da precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e la persona. E’ stato sottoposto a una perquisizione domiciliare e veicolare.

Dallo zaino è sbucata la pistola semiautomatica con numero di matricola abraso

Fondamentali i controlli nel veicolo del 39enne: i carabinieri, all’interno, hanno trovato uno zaino contenente una pistola semiautomatica calibro 9x19 mm con numero di matricola abraso, una confezione di plastica contenente 98 cartucce dello stesso calibro e un altro sacchetto con all’interno un’altra settantina di cartucce, di cui 70 calibro 9 mm, 1 calibro 7,65 mm e un’altra calibro 38 Special. Il 39enne non ha dato nessuna spiegazione ai militari, che lo hanno arrestato e accompagnato in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria. 


© il Resto del Carlino