Tuffo nei ricordi con "Caro Carosello"
La stagione di "Teatri d’Autore 2025-26", organizzata da Amat, fa tappa domani alle 21,15, al Teatro Comunale di Gradara con lo spettacolo "Caro Carosello", di e con Clara Costanzo, con le musiche dal vivo di Andrea Vulpani e la voce narrante di Sebastiano Tringali. Carosello fu una striscia televisiva quotidiana andata in onda ininterrottamente dal 3 febbraio del 1957 sino al 1° gennaio 1977: vent’anni di prodotti pubblicizzati, grandi attori e indimenticabili attrici, enormi sforzi creativi e personaggi che sono rimasti per sempre nell’immaginario collettivo degli italiani.
"E dopo Carosello tutti a nanna" era la frase che Topo Gigio, uno dei più famosi protagonisti degli spot, diceva rivolgendosi ai bambini, i primi veri destinatari del Carosello, per i quali sono stati inventati personaggi fantastici e divertenti: da Calimero a Miguel, da Mariarosa al Pirata Pacioccone. Clara Costanzo veste i panni di Lucia, una donna cresciuta negli anni 50, che racconta la propria infanzia spensierata: cinque sorelle, una mamma casalinga che canta in ogni momento della giornata, la nonna e le sue fiabe della buonanotte e il babbo che lavora al bar della Rai e proprio lì incontra tutti i protagonisti della neonata televisione. L’arrivo a casa della misteriosa "scatola magica che racconta le storie", la televisione, porta alla scoperta delle meraviglie di un mondo di fantasia che appassiona e diverte, l’universo Carosello.
Grazie al suo papà, Lucia scopre i retroscena della creazione di Carosello e ne ripercorre le tappe principali. Tra un ricordo familiare e un aneddoto storico, uno slogan che ha fatto epoca e un’indimenticabile canzoncina, tra pupazzi, cartoni animati e jingle orecchiabili, lo spettacolo offre uno sguardo affettuoso al come eravamo, per non dimenticare la genialità italiana allora libera di esprimersi e galoppare a briglie sciolte per il mondo intero. Lo spettacolo fa ridere e cantare tutti: riemergono ricordi antichi che sembravano perduti e si uniscono al coro quanti, pur nati molti anni dopo, scoprono di conoscere le canzoncine a memoria. Info: Amat 0721 849053. Biglietti al teatro di Gradara domani dalle 20.
