Frodi fiscali e bancarotta. Indagato l’ex presidente Rota. Scatta il sequestro milionario
La Finanza ha messo i sigilli a 1,4 milioni di euro per un’inchiesta su un fallimento sospetto e contributi Covid percepiti indebitamente. Accusato anche l’ex numero uno del Rimini.
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Un sequestro da 1,4 milioni di euro, due persone indagate e un’inchiesta che ruota attorno a una serie di ipotesi accusatorie che vanno dalla frode fiscale all’indebita percezione di contributi pubblici fino alla bancarotta fraudolenta. È il cuore dell’operazione ’Last mover’, eseguita nella mattinata di ieri dai militari del comando provinciale della Guardia di finanza di Rimini, con il coordinamento della Procura. Tra gli indagati, secondo quanto emerso, ci sarebbe anche Alfredo Rota, imprenditore milanese e riminese d’adozione, conosciuto anche per essere stato proprietario e presidente del Rimini calcio dal luglio 2020 all’estate del 2023.
L’indagine è partita dal fallimento di una società riminese attiva nel settore della logistica e del facchinaggio, impegnata in servizi per........
