menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Focus educazione stradale: "Più tutele a chi va in moto"

22 0
25.03.2026

Bellei per. ‘Guardiamoci negli occhi’

Articolo: Sicurezza stradale, tutti a lezione

Articolo: A lezione di sicurezza stradale: "Un istante può cambiare la vita"

Articolo: Sicurezza stradale, polizia in campo. Una lezione per oltre 1.700 studenti: "Obiettivo zero morti sull’asfalto"

C’è un momento preciso in cui la strada smette di essere una striscia d’asfalto anonima e diventa uno spazio di comunità: è quando due utenti si guardano negli occhi. Sotto un sole primaverile che invita alla mobilità all’aperto, ha fatto tappa ieri, davanti alla sede universitaria di Palazzo Dossetti, la campagna regionale per l’educazione stradale ’Guardiamoci negli occhi’, curata dall’Osservatorio regionale per l’educazione alla sicurezza stradale. Ad accogliere l’iniziativa in viale Allegri è stata l’assessora alla Mobilità sostenibile Carlotta Bonvicini, affiancata dal presidente dell’Osservatorio Marco Pollastri e dal creator e motociclista Luca Bellei, testimonial d’eccezione della giornata. Il cuore del progetto punta i riflettori sugli utenti più vulnerabili: pedoni, ciclisti e motociclisti che, purtroppo, rappresentano quasi la metà delle vittime totali degli incidenti stradali. "Questa campagna vuole porre l’accento sull’utenza della strada meno visibile ma anche più vulnerabile, - ha affermato l’assessora Bonvicini - Dobbiamo ricordare che lo spazio stradale è a tutti gli effetti uno spazio pubblico, in cui occorre prestare attenzione e imparare a convivere in sicurezza. Supportiamo con favore questa iniziativa dell’Osservatorio regionale, con cui la collaborazione è massima". La mattinata si è distinta per un approccio dinamico e social.

Luca Bellei, in sella allo scooter viola e bianco simbolo della campagna, si è spostato nei punti nevralgici della sosta cittadina: dal Tecnopolo al Campus universitario di San Lazzaro, fino alle aree storiche di piazzale Fiume e viale Montegrappa. Qui, il testimonial ha dialogato con i motociclisti e i passanti ricordando regole e precauzioni da tenere in sella, e raccogliendo testimonianze che diventeranno contenuti digitali per sensibilizzare i più giovani attraverso il linguaggio dei Reel. L’obiettivo è trasformare il rispetto delle norme in un atto di cura reciproca. La sicurezza non è solo una questione di sanzioni, ma di piccoli gesti: controllare gli angoli ciechi, segnalare le intenzioni di manovra con anticipo e mantenere la prudenza anche con il semaforo verde. Il viaggio della prevenzione a Reggio non finisce qui: la campagna tornerà il prossimo 27 aprile, questa volta con il ciclista Paolo Franceschini, per continuare a tessere quel filo di responsabilità che lega ogni utente della strada. Perché, in fondo, proteggere gli altri è il modo migliore per proteggere se stessi.

© Riproduzione riservata


© il Resto del Carlino