Ancona, la C a tutti i costi. "Faremo anche le capriole. Il nostro progetto è questo»
Andrea Manciola (a sinistra con la sciarpa biancorossa) la sera della finale di Coppa Italia mentre premia Marco Lelli
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L’altra sera al programma "Lunediretta" di Tv Centro Marche il consigliere e braccio destro del presidente Polci, Andrea Manciola, è intervenuto parlando della partita di Fossombrone e della società, anche in ottica futura: "E’ stata una bellissima partita – ha attaccato Manciola, partendo dal successo di domenica scorsa –. La squadra ci ha creduto fino alla fine e poi alla fine il risultato è arrivato. L’abbiamo giocata a viso aperto, l’Ancona le ha provate tutte per segnare. Poi il gol non è giunto quando doveva, ma è arrivato agli ultimi minuti. Faccio i complimenti al Fossombrone che ha giocato un’ottima partita, mettendoci in difficoltà. Noi non siamo stati lucidissimi nel primo tempo, abbiamo fallito due o tre palle gol, e molto merito va al portiere del Fossombrone. L’Ancona si sta giocando tutto in un campionato importante in cui abbiamo creduto fin dall’inizio". Guardando avanti: "Sin dalla sconfitta nella gara d’esordio con l’Ostiamare abbiamo sempre detto che noi vogliamo vincere il campionato. Ora la pressione ce l’ha l’Ostia, noi dobbiamo fare il nostro percorso, abbiamo tre partite da affrontare e da vincere, e poi tireremo le somme". Intanto, però, la società continua a lavorare per l’ingresso di nuovi soci, quelli attesi, cioè i fratelli Cori che possiedono le aziende TecMed e NewTech, Giacomo Di Napoli amministratore e fondatore della Netoip, e la Copemo, Cooperativa Pescatori Molluschi, che dovrebbero mettere presto nero su bianco: "Stiamo definendo gli ultimi atti anche con i legali delle parti, per cui andremo all’atto alla fine della settimana prossima, prevedo – ha proseguito Manciola –. Per quanto riguarda Joseph Portelli diciamo che l’interlocutore si è affacciato alla porta dell’Ancona e ha fatto la sua proposta, come altre proposte le abbiamo sempre prese in considerazione e valutate. Il fatto stesso che stiamo portando avanti questo progetto che abbiamo avviato da tempo e di cui abbiamo sempre parlato, cioè lo spacchettamento, spiega le nostre intenzioni, ma le valutazioni le facciamo tutte, la porta non è stata chiusa a nessuno. Però questa valutazione vogliamo farla anche nella prospettiva di chi arriva. Non vogliamo ritrovarci un secondo Tiong". Tre giornate e tre partite alla fine della stagione regolare, a cominciare dalla sfida alla Sammaurese, impegnata oggi nel recupero di Termoli. L’Ancona vuole vincerle tutte e fare i conti solo alla fine del campionato. E se dovesse mancare l’obiettivo primo posto? "Salire in serie C o non farlo cambierebbe molto – ha concluso Manciola – nelle strategie, nel budget. Noi il progetto vorremmo comunque portarlo avanti e terminarlo, se riusciamo come speriamo, in questi prossimi mesi, altrimenti si proseguirà sulla strada avviata. Noi stiamo ragionando per poter affrontare il campionato di serie C, poi se il campionato dirà altro taglieremo qualche numero. Il ripescaggio sicuramente avrebbe un onere maggiore, però questa società vuole andare in serie C e faremo le capriole affinché questo avvenga, se ci sarà la possibilità".
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