menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Balsemin Padre e figlio per una volta rivali

6 0
10.04.2026

Andrea Balsemin: mancano due successi per conquistare una storica promozione

Articolo: Bologna, Chico ora è anche il capitano. Balsemin: "Il nostro gruppo sta crescendo"

Articolo: L’ex Fortin. "Siena nel cuore. Con Giampaolo rapporto speciale»

Articolo: Portanova, derby in famiglia. La sfida Reggiana-Entella è Manolo contro Denis: "Per 90’ non siamo fratelli»

Un derby da vincere per avvicinare ancor di più la promozione o per mettere la classica ciliegina sulla torta di un annata decisamente positiva. Pieve-Bologna più che un derby, sempre molto sentito, è proprio una sfida in famiglia, tra Andrea Balsemin allenatore del Bologna Rugby Club e il padre Adriano presidente del Pieve società nella quale lo stesso Andrea è nato e cresciuto.

Andrea che partita si attende domenica? "Penso che sarà un bel match tra due squadre che vogliono giocare. Verrà fuori un bel confronto e come tutti i derby, ci sarà tensione che cercheremo di incanalare nel modo migliore per dar vita a un spettacolo bello".

Nato e cresciuto a Pieve di Cento, dopo aver affrontata Pieve da avversario in campo adesso la sfida da allenatore. "Spero di non sbagliare panchina – ride Andrea –. Beh sarà un’emozione particolare. Ho tanti amici, sarà bello rivederli. Ma la testa è solo per il Bologna per la nostra classifica e per il sogno promozione".

Tanti amici, ma per lei come per suo padre sarà una sfida insolita. "In effetti è una situazione particolare. Come è logico parliamo tanto di rugby in famiglia".

Non si attende sconti. "Anzi direi proprio il contrario faranno il massimo per batterci, ma è giusto sia così. E’ il bello dello sport, si può essere rivali in campo, ma poi finita la partita si ritorna amici".

Una sfida particolare anche per il vice Matteo Taddia. "La mia carriera da giocatore mi ha portato per un po’ di anni lontano, lui è stato giocatore e allenatore a Pieve, per lui sarà una bella emozione tornare da avversario allo Sgorbati".

Fronte Pieve non c’è voglia di fare sconti al Bologna che si gioca la promozione diretta in serie A. "Il confronto con il Bologna è sempre stato molto sentito anche quando giocavo io – sottolinea il presidente Adriano Balsemin –. Una rivalità sana, sportiva che ha spesso dato vita a partite belle, intense, emozionanti. Il campanilismo tra città e paese di provincia è sempre stato visto da noi con grande passione, a dimostrazione di come anche in piccole realtà si possa puntare in alto e battere Bologna è sempre una grande soddisfazione".

Niente amore padre-figlio. "Sono emozionato, Andrea è nato nel nostro club, nel limite del possibile l’ho sempre accompagnato anche quando era in nazionale, poi ha fatto la sua strada e adesso me lo ritrovo da avversario. Sono orgoglioso che guidi una squadra di valore e che punti a obiettivi importanti".

Però? "Domenica tiferò per Pieve è la mia squadra, il mio cuore. Non sarò presente, ma ho chiesto ai miei dirigenti di aggiornarmi passo passo sull’andamento. Il derby? Con Andrea non ne abbiamo parlato, anche se qualche battuta c’è stata".

Derby al Pieve e promozione al Bologna? "Sarebbe perfetto, una soddisfazione per me e una per Andrea".

© Riproduzione riservata

Continua a leggere tutte le notizie di sport su


© il Resto del Carlino