Chiamatelo Biar. E’ una delle colonne Vuelle: "Mi è piaciuto l’ambiente. Qui sono tranquillo"
Ieri la presentazione ai giornalisti. Il pivot: "Ho scelto questa città per la considerazione che ho avvertito nei miei confronti"
Articolo: "Cara Vuelle, sono un ragazzo fortunato"
Articolo: Un incontro fortuito, al bar Gino: "Dissi il mio nome, lei subito pianse"
Articolo: Capitano mio capitano: "Questa serata tanto attesa me la sognavo proprio così"
Chiamatelo Biar. Dei tre nomi che porta prima del cognome, Mabor, è quello che preferisce. "Andrea era il nome di mio nonno" ha rivelato ieri il gigante del Sud Sudan tornato in città per controllare insieme allo staff il suo stato di forma dopo i test che avevano portato alla firma del contratto. E’ consapevole che, alla soglia dei 25 anni, quella che si giocherà a Pesaro è la chance più importante della sua carriera e non lo ha nascosto durante la presentazione di cui è........
