Il Comune si riprende la Gaiofana. Fine dei giochi per Responsible
I lavori alla Gaiofana non sono stati completati entro il fatidico 19 dicembre 2025: potrebbe essere il Comune a. terminare l’opera
Articolo: Gaiofana, il Comune impone un ultimatum sui lavori in ritardo
Articolo: La maledizione della Gaiofana: "I lavori sono di nuovo fermi". Scatta l’ultimatum a Responsible
Articolo: Il Comune si riprende la Gaiofana. Risolto il contratto con Petracca. Ora ci sono da salvare i fondi Pnrr
La surreale storia del centro sportivo della Gaiofana. Non è il titolo di un film. È tristemente tutto vero quello che sta ancora una volta accadendo. Una storia sospesa tra promesse, cronoprogrammi e ritardi che sembrano non avere mai fine. Ma da Palazzo Garampi battono un altro colpo: si stanno completando gli adempimenti necessari per la risoluzione del contratto con la Responsible Spa, incaricata dei lavori di completamento e rifunzionalizzazione del centro sportivo nell’ex area Ghigi. Motivato dal grave inadempimento del concessionario agli obblighi contrattuali. La risoluzione del contratto è imminente, ’giurano’ dal municipio e, a giudicare dai sopralluoghi delle ultime settimane, sembra più che giustificata: non solo i lavori non sono stati completati entro il fatidico 19 dicembre 2025, ma neanche l’ultimo cronoprogramma presentato dalla società della famiglia Petracca ha avuto il minimo effetto.
Tra settembre e gennaio tre diffide formali: campanelli d’allarme ignorati con una perseveranza quasi eroica. Il cantiere è rimasto un monumento silenzioso, tra materiali accatastati e operai praticamente invisibili. Lasciando dietro di sé il rischio che il centro sportivo sulla Superstrada che porta a San Marino finisca ancora una volta nell’oblio. Un incubo. Di fronte a questo scenario, è nuovamente sceso in campo il Comune. Si riprenderà l’area. Cosa possibile a causa della violazione degli obblighi contrattuali del concessionario. Un iter che ora prevede più step. Sarà compito dell’amministrazione valutare quanta parte dei lavori è già stata effettuata e quanto ancora sia lungo il percorso per arrivare alla realizzazione del centro. L’intenzione pare quella di terminare l’intervento escutendo la fidejussione che aveva messo il privato a garanzia all’atto della firma del contratto e cercando di ‘salvare’ il finanziamento di 1,4 milioni di euro del Pnrr. I lavori proseguiranno da Palazzo Garampi ’in proprio’.
Ma è chiaro che la rinascita della Rimini calcio potrebbe portare sulla scena nuovi protagonisti. In Piazzale del Popolo e anche, di conseguenza, alla Gaiofana. Perché il centro sportivo rientrerà eccome nella partita che presto si giocherà nelle stanze del municipio. È possibile, però, che Responsible Spa non accetti un’uscita di scena silenziosa ed economicamente dispendiosa. È realistico pensare a un ricorso e se quello della Gaiofana dovesse diventare un campo di battaglia a suon di avvocati allora potrebbero servire i supplementari. Nei prossimi giorni di tutto questo si parlerà in una specifica commissione consiliare nella quale verranno approfondite responsabilità, ritardi e prospettive operative, delineando il percorso verso la piena funzionalità dell’impianto. Si spera.
© Riproduzione riservata
