Cesena, torna il derby in famiglia. Per gli Shpendi una nuova sfida
Meno di due mesi fa il primo faccia a faccia da avversari. Il 10 gennaio scorso Cristian e Stiven Shpendi si ritrovarono di fronte in un Cesena-Empoli nel quale nessuno dei due prevalse, a livello personale, sul gemello, in una partita che comunque finì con la vittoria dei toscani grazie alla rete decisiva siglata dal trequartista rumeno Ilie. Sabato al Castellani il secondo round e come all’andata i fratelli Shpendi si presentano con numeri pressoché uguali: Stiven ha collezionato 9 gol in 24 presenze, le stesse reti di Cristian realizzate però in 25 gare, a cui si sono aggiunti anche 4 assist. Abituati a viaggiare a braccetto sin dalle giovanili il loro modo di giocare è simile, anche se con lievi differenze, almeno stando a quanto riportato da chi li ha allenati sin da ragazzini: giocatore più da area Cristian, meglio predisposto alla manovra il fratello Stiven. In questa si sono trovati a occupare caselle leggermente diverse.
A Empoli Stiven ha agito più da seconda punta in supporto ad un centravanti puro, una mansione che dà più possibilità di spaziare nel fronte offensivo con lo sguardo quasi sempre rivolto alla porta. Una condizione che Cristian ha conosciuto solo nell’ultimo match contro lo Spezia, quando ha potuto contare sul supporto di Alberto Cerri impiegato come boa avanzata adibita al lavoro sporco. Questo ha liberato il classe 2003 bianconero da quei compiti ’pesanti’ – raccogliere i rilanci, tenere palla, far salire la squadra – assolti per tutte le altre 24 gare. Forse non è un caso che il gol sabato scorso sia arrivato dopo appena 4 minuti ed anche successivamente Cristian si sia liberato per il tiro in un altro paio di occasioni.
Approfondendo, poi, ancora le statistiche di questa stagione e mettendole una di fianco all’altra, la fonte è il sito specializzato Sofascore, vengono fuori dati e considerazioni interessanti. Il gemello bianconero è andato al tiro per ben 78 volte, numero di conclusioni di molto superiori a quelle del fratello che di tiri in porta ne ha fatti 45, e siccome le reti sono le stesse la percentuale di realizzazione parla a favore dell’empolese: 20 percento per Stiven, 11,45 per Cristian. Quest’ultimo in 25 gare ha avuto anche 20 grandi occasioni, quasi una a partita, meno della metà, 8, il fratello così come la Xg, ovvero gli Expected Goals, parla di un 14,16 del cesenate contro il 10,19 di Stiven.
Sabato dunque si vedranno all’opera insieme sullo stesso campo e probabilmente verranno anche impiegati in ruoli molto simili. Di sicuro identico l’obiettivo: andare a bersaglio per la seconda gara consecutiva, Stiven venerdì ha segnato a Frosinone la prima doppietta in B, Cristian è reduce dal gol contro lo Spezia, per arrivare in doppia cifra nella classifica dei marcatori.
