Il Bomber ora dice stop. Orsi si ritira a dicembre: "La mia vita in acqua un’avventura bellissima»
"Vado per i 36, comincio a essere un po’ stanchino. Ma sono un ragazzo fortunato. Ho vinto medaglie internazionali, stabilito record e partecipato a due Olimpiadi. Non escludo di rimanere in Polizia anche dopo: ho già il grado di assistente capo".
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Il Bomber dice stop. Lo dice per tempo, perché il ritiro vero e proprio sarà tra novembre e dicembre. Ma uno dei più grandi velocisti del nuoto azzurro dice basta. Nato a Castel San Pietro, cresciuto a Budrio, due sorelle gemelle, Monia e Silvia. Sono le indicazioni per capire che stiamo parlando di Marco Orsi, detto il Bomber. Una vita (in acqua) con i colori del Centro Nuoto Uisp e la maglia della Polizia. Figlio di mamma Mara e papà Rino (quando arriva questa definizione, il Bomber ride sempre), Marco è nato l’11 dicembre 1990.
Marco… "Lo so. Il nuoto è la mia vita. Ma è venuto il momento di dire basta".
Perché? "L’acqua è il mio ambiente naturale. Ma devo fare i conti con la carta di identità e con la fatica. Arriva un momento in cui uno capisce che non può più andare avanti".
E lei? "Quel........
