Rabbino picchiato a Milano, il grido d’allarme di Meghnagi: “Ormai è un gioco al massacro, prima o poi ci scappa il morto”
L'aggressione è scattata in zona Bande Nere
Per approfondire:
Articolo: “Rabbino insultato e preso a calci e pugni alla fermata del bus a Bande Nere”Ricevi le notizie de Il Giorno su Google
SeguiciMilano – Un raid antisemita in pieno giorno. Non programmato. Innescato da un incrocio casuale per strada. Tre ragazzi, tutti di origini nordafricane, contro un rabbino sessantenne della sede della Comunità ebraica di via Soderini. Gli insulti in arabo e in italiano. Il copricapo sfilato con forza dalla testa del religioso. E poi i calci e gli spintoni per impedire alla vittima di filmare col cellulare quello che stava succedendo. L’aggressione è andata in scena alle 16.30 in piazzale delle Bande Nere: il rabbino stava aspettando l’autobus 67 quando è stato preso di mira dal gruppo di giovanissimi, che quasi certamente sono stati attirati dal copricapo nero a falde larghe indossato dagli ortodossi. Nei minuti successivi, gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale, aiutati da alcuni passanti, hanno intercettato i presunti autori dalle parti di piazzale Siena e li hanno accompagnati in Questura; lì dove si è recato pure il sessantenne, che per fortuna non ha........© Il Giorno
