L’incappucciato sbucato al bar, il braccio intorno al collo e le coltellate: “Credi in te stesso”, i bigliettini motivazionali nelle tasche
Il bar di via Capecelatro a Milano, luogo dell'aggressione
Per approfondire:
Articolo: Lamin Saidilly, chi è l’accoltellatore di 22 anni sbucato dal nulla ai tavolini del bar: era sparito da casa da una settimanaArticolo: “Accoltellato senza motivo. Ci siamo buttati sopra e gli abbiamo tolto il coltello”. Un testimone racconta l’aggressione fuori dal bar a MilanoArticolo: Milano, 55enne accoltellato alle spalle senza motivo mentre chiacchiera al bar: una ventina di fendenti, l’aggressore buttato a terra dai clientiRicevi le notizie de Il Giorno su Google
SeguiciMilano, 4 luglio 2026 – Ore 7.20 di sabato 4 luglio, via Capecelatro angolo Paravia. Quartiere San Siro, a due passi dallo stadio. Gerardo P. sta conversando con papà Costantino ai tavolini esterni del bar La Giada: il cinquantacinquenne di professione informatico vive con moglie e figlia a un paio di chilometri di distanza, al Giambellino, e va a trovare spesso i genitori, specie nel weekend. “Stavamo parlando di alcune camicie che aveva appena comprato, era in piedi davanti a me”, ricostruirà qualche ora dopo il genitore settantottenne nella sala d’attesa dell’ospedale dov’è ricoverato il figlio.
La polizia davanti al bar dell'aggressione
L’aggressore vestito di nero con il cappuccio della tuta calato sulla fronte e uno scaldacollo........
