Dieci anni fa la rapina “perfetta” alla Popolare di Novara di Porta Venezia: il tunnel fino al caveau, il blitz, poi la fuga con 10 milioni di euro
L’uomo che si è mostrato per primo, con la pistola in pugno
Per approfondire:
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SeguiciMilano, 12 agosto 2026 – Un tunnel lungo sei metri e con un diametro irregolare da 70 a 90 centimetri. Scavato sottoterra per conquistare un accesso privilegiato al caveau della banca passando dalle fogne. I dipendenti tenuti in ostaggio per più di un’ora, minacciati con una pistola, mentre cento cassette di sicurezza venivano aperte (e la metà svuotate). Infine la fuga con un bottino a sette zeri: le stime ufficiose parlano di una cifra vicina ai dieci milioni di euro. Dieci come gli anni esatti dal giorno in cui la “banda del buco“ colpì alla Banca Popolare di Novara di Porta Venezia. Per la prima volta con queste modalità all’ombra della Madonnina. I rapinatori non sono mai stati rintracciati, svaniti nei cunicoli sotterranei e riemersi chissà dove.
La devastazione lasciata all'interno del caveau blindato della banca
Svaniti nel nulla
Svaniti nella rete che corre sotto Milano........
