Viaggio al Gratosoglio tra spari, coltelli e morti. Il quartiere di Milano dove la paura è di casa
Il degrado ha preso stabilmente possesso della palazzina di via Saponaro
Per approfondire:
Articolo: Pestato e gambizzato al Gratosoglio: in cella uno dei quattro aggressori. Incastrato da filmati, abiti e pistolaArticolo: Il blitz punitivo col fucile fra le case occupate del Gratosoglio, la rabbia degli inquilini di via Saponaro sotto ostaggio: “Qui non esiste più la legge”Articolo: Paura nelle case Aler di via Saponaro: commando a volto coperto fa irruzione e spara, ferito un 19enneRicevi le notizie de Il Giorno su Google
SeguiciMilano, 27 settembre 2026 – “Sto cercando casa fuori Milano. Me ne vado, hanno vinto loro. Non posso dire di non averci provato, a restare. Ma voi abitereste in un luogo in cui sparatorie e accoltellamenti sono la normalità? Ho visto l’ultima vittima, dall’alto, a terra in una pozza di sangue. Mi sono affacciata perché una donna urlava “è morto, è morto””.
Lo racconta una ragazza del Comitato Gratosoglio, tra i 200 cittadini che giovedì sera sono scesi in strada per chiedere sicurezza. Lei chiede anche l’anonimato, per paura. “Sono terrorizzata. Ho ritrovato la mia auto danneggiata venerdì. Non so........
