Autodromo, lavori a tutto gas: nuove tribune alla Prima Variante, l’hospitality entra nel fienile del Serraglio
La pista dell'autodromo di Monza: pronti i lavori di ammodernamento dell'intera area
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Il progetto per la nuova tribuna
I posti in tribuna
Le prime tribune in tubi Innocenti che saranno sistemate sono quelle all’altezza della Prima Variante. I posti passeranno da 6.501 a 5.880 per alzare gli standard di sicurezza e comfort. Saranno tribune dotate di bagni, infermeria e aree per il food e il merchandising. E potranno essere raggiunte con percorsi senza barriere. In futuro, progressivamente si interverrà anche sulle tribune all’Interno Parabolica, che oggi garantiscono 2.395 posti e dopo i lavori scenderanno a 1.690, e sulla Tribuna Garden, risalente al 1955, una delle prime strutture realizzate nell’ambito della costruzione del circuito: posizionata all’uscita della corsia box, corre per 68,5 metri e mette a disposizione 833 posti.
Fienile trasformato
Oltre alla ristrutturazione dell’esistente è prevista anche la realizzazione di un secondo ordine di tribune, sovrapposto al primo, che aumenterà la capienza del 65% (a 1.337 posti). Ma al momento il progetto sulle tribune autorizzato (e finanziato) riguarda soltanto la zona della Prima Variante. Per quanto riguarda il fienile al Serraglio, è previsto un intervento di restauro, ipotizzando di trasformare i circa 60 metri quadrati in una hospitality in occasione del Gp di F1, utilizzabili comunque anche nel resto dell’anno per diverse iniziative insieme con il Corsorzio Parco e Villa Reale.
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“Questi due lotti potrebbero andare in conferenza dei servizi subito per l’ultima revisione e ottenere l’autorizzazione ai lavori nell’arco di un mese e mezzo massimo – aggiorna il sindaco di Monza e presidente del Consorzio Parco e Villa Reale, Paolo Pilotto –. Tuttavia, si potrebbe aspettare il voto del consiglio comunale sugli altri tre lotti che, salvo imprevisti, arriverà nelle prossime settimane”. Sono i tre progetti che “costituiscono oggetto di variante al Pgt”.
Paddock club e sala stampa
Sulla palazzina box, il fabbricato su due livelli lungo 240 metri tra il paddock e la pit-lane, verrebbe realizzato un nuovo piano, un ’attico’ alberato per allargare il Paddock Club. Le hospitality vip sfratterebbero la direzione gara che, invece, traslocherebbe in una palazzina di 600 metri quadrati costruita nell’area del Parco Chiuso, accanto al centro medico. Il maxi intervento sulla palazzina box costringe anche a trovare una nuova sistemazione alla sala stampa.
Ecco come saranno le aree interne
Aci ha pianificato di spostarla nell’area che oggi è occupata dai vecchi Uffici Sias, dal punto ristoro e dalle hospitality in occasione di eventi motoristici. Le costruzioni esistenti saranno rase al suolo e al loro posto sorgerà un edificio per sala stampa, commentary booths, uffici della Sias e della Federazione internazionale dell’automobile, ma anche aree ristoro per visitatori e addetti ai lavori. Il nuovo fabbricato avrà un’impronta di 70 metri in lunghezza e 14 metri in profondità, e sarà connesso con un ponte al building che si affaccia sul rettilineo di partenza.
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