Crans Montana, un mese di incubi e speranza: ancora 8 ragazzini ricoverati dei 12 trasferiti dalla Svizzera a Milano
Lettere e dediche per i feriti del Crans-Montana davanti alla sede succursale dell'istituto Virgilio
Milano – All’ospedale Niguarda, che ha curato i dodici feriti italiani nel rogo di Crans-Montana rimpatriati nei primi undici giorni di gennaio con il ponte aereo, un mese dopo ne restano otto; e una potrebbe essere dimessa entro la fine di questa settimana. Come tre degli altri quattro ex ricoverati, che hanno lasciato il Niguarda perché stanno meglio: la 29enne romagnola trasferita all’ospedale Bufalini di Cesena il 21 gennaio giovedì scorso è tornata a casa sua, come avevano già fatto venerdì 23 gennaio, dal Niguarda, un sedicenne e un quattordicenne, entrambi di Milano.
Il quarto paziente è il quindicenne che il 14 gennaio è stato portato al Policlinico di Milano e si trova lì, in terapia intensiva, perché i suoi polmoni, provati dal combinato tra i fumi tossici e roventi dell’incendio e una patologia di cui già soffriva, hanno avuto bisogno di riprendersi grazie alla circolazione........
