La storia di Tommy: ora lavora nel centro Tog, dove ha iniziato le terapie quando aveva solo 6 anni
Al lavoro alla reception
Per approfondire:
Articolo: "Noi ci siamo rivolti a 13 strutture. Nessuno ha aperto la porta a Pietro"Articolo: Tommy, il ragazzino con autismo grave rifiutato da 31 scuole di Milano. Il ministero: “Risulta che due scuole abbiano accettato”Articolo: Tommaso Di Pilato, campione nella vita: “Per me la disabilità non è un limite”Milano – Quello che è sempre stato il posto delle terapie e delle cure riabilitative, oggi è il suo posto di lavoro. "Mi fa un po’ strano essere dall’altra parte", ammette lui sorridendo. La prima volta che ha varcato quella soglia era soltanto un bambino, aveva appena 6 anni. Oggi ne ha 20. E, prendendo in prestito le sue parole, rispetto a quel giorno di 14 anni fa, sta davvero "dall’altra parte", sta letteralmente "dall’altra parte": oggi accoglie, assiste e orienta tutti coloro che varcano la soglia d’ingresso. Tommaso, questo il suo nome, lavora alla reception del centro Tog. "Accolgo le persone, chiedo che compilino i moduli del caso, inserisco i dati nel computer – spiega –. Quando mi hanno detto che c’era questa possibilità di lavoro, ero troppo felice". È nato con una sindrome genetica rara, da qui la necessità di seguire terapie di potenziamento cognitivo, una necessità che lo ha portato ad entrare e a frequentare senza........
