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Boom dell’ultradestra in Germania, il silenzio di Meloni. Ora Vannacci fa più paura

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Giorgia Meloni con Matteo Salvini (Ansa)

Per approfondire:

Articolo: Il politologo tedesco: “Abbiamo sottovalutato l’AfD. Non diventeranno mai moderati”Articolo: Il paradosso di Sahra Wagenknecht, la ‘Frozen’ dell’ultrasinistra è la chiave per far governare l’AfDArticolo: Exploit AfD in Sassonia-Anhalt, il politologo: “È un problema per tutti. Così si rafforzano anche i filorussi”

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Roma, 8 settembre 2026 – Quando qualsiasi cosa si dica fa danno, la regola d’oro è cucirsi la bocca. Lo ammettono ai piani alti di via della Scrofa, all’indomani del sisma elettorale in Sassonia-Anhalt. Il silenzio pubblico della premier si spiega con un pragmatismo spietato: “Le urne non si processano mai, ma il populismo non si abbraccia”, riassume un alto dirigente tricolore. Eppure la ragion di Stato impone a Giorgia Meloni una faticosissima linea di galleggiamento. Per restare a presidiare l’Italia, infatti, è ormai certo il suo forfait all’Assemblea dell’Onu di fine settembre. Versare lacrime per la vittoria di una formazione di destra, su molti temi affine, sarebbe improponibile. Complimentarsi per il trionfo dell’AfD significherebbe........

© Il Giorno